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Borsa svizzera: sempre poco tonica, assenza di impulsi

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 luglio 2011 - 15:20
(Keystone-ATS)

Complice la mancanza di stimoli la giornata rimane fiacca alla borsa svizzera: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 6236,64 punti (-0,02% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,14% a 5739,73 punti.

Il via libera deciso nel fine settimana dai ministri dell'UE a un nuovo credito alla Grecia, per un ammontare di 12 miliardi di euro, viene considerato positivo, ma era nelle attese. L'allentamento delle tensioni sul fronte del debito europeo aveva inoltre già favorito i corsi la settimana scorsa, con l'SMI in progressione del 4% e di nuovo oltre la soglia dei 6200 punti. Le incertezze peraltro rimangono: l'agenzia Standard & Poor's ha espresso dubbi sulla proposta francese di prolungare i termini delle obbligazioni statali elleniche.

La giornata odierna continua ad essere assai calma: sul fronte aziendale mancano notizie di rilievo e anche dagli Usa - festa dell'indipendenza: Wall Street è chiusa - non è giunto alcun impulso. La situazione cambierà radicalmente nei prossimi giorni, quando saranno pubblicati diversi dati macroeconomici americani.

Dopo i forti recuperi della settimana scorsa oggi sono in flessione i bancari UBS (-1,08%) e Credit Suisse (-0,69%), mentre in controtendenza appare Julius Bär (+1,41%). Fra gli assicurativi ha preso vigore Swiss Re (+0,96%), fermo al palo è invece Zurich (+0,14%).

Continua la fase ascendente per i titoli più legati alla congiuntura come ABB (+0,77%) - che ha annunciato l'acquisizione di un'impresa svedese - e Adecco (+0,73%), nonché per il segmento del lusso con Swatch (+0,91%) che sta colmando il divario su Richemont (+1,08%).

Nel settore farmaceutico ha perso terreno Roche (-0,28%) e ancora di più sta frenando Novartis (-0,58%). In positivo rimane il terzo valore difensivo di peso, Nestlé (+0,19%), che ha confermato di essere in trattativa per rilevare il produttore di dolciumi cinese Fu Chi International, un'industria valutata 2,6 miliardi di dollari.

Nel mercato allargato Swissmetal (+0,42%) è balzata in apertura del 10% dopo l'annuncio del licenziamento del presidente della direzione, ma il corso si è poi stabilizzato. Nobel Biocare (+1,96%) ha da parte sua segnalato un cambio della guardia alla testa del consiglio di amministrazione.

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