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Borsa svizzera: SMI scivola sotto i 6000 punti

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 giugno 2011 - 17:59
(Keystone-ATS)

Giornata negativa oggi per la Borsa svizzera. L'indice SMI dei principali titoli è infatti sceso al di sotto della soglia psicologica del 6000 punti e ha chiuso le contrattazioni a quota 5'991.09, in calo del 2.00% rispetto a ieri. Andamento analogo per il listino completo SPI, che scende dell'1.99%, a 5'510.97 punti.

A pesare sul listino svizzero è anche il continuo rafforzamento del franco che proprio oggi ha toccato un nuovo massimo storico sull'euro. La Borsa svizzera non è comunque l'unica ad aver chiuso gli scambi in territorio negativo, anzi: oggi tutte le altre principali piazze europee hanno evidenziato perdite: a Francoforte il Dax ha ceduto l'1.77% a 7'149.44 punti, a Parigi il CAC ha perso il 2.16% a quota 3'787.79, a Milano l'Ftse Mib è diminuito del 2,73% a 19'468,31 punti, mentre la Borsa di Londra il Ftse-100 è scesa dell'1.71% a 5'674.38 punti.

In Svizzera, tra le società quotate allo SMI da segnalare la perdita di Holcim (-2.33% a 60.90 franchi). La filiale americana del colosso del cemento è accusata di aver violato le norme Usa sull'ambiente, afferma la "Handelszeitung". Secondo la banca Vontobel il rischio è però debole dato che Holcim negli Usa dispone di equipaggiamenti moderni.

In forte perdita i bancari, con UBS che passata sotto i 15 franchi e si attesta ora a 14.50 (-4.48%). CS Group cede il 3.02% (a 32.16 franchi) e Juluis Bär scende del 2.75% a 33.59 franchi.

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