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Borsa svizzera: vicina alla parità

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 marzo 2011 - 11:44
(Keystone-ATS)

Mattinata negativa alla Borsa svizzera, sulla scia dell'andamento sfavorevole di venerdì a New York e di stamane in Asia. Sui mercati continuano a pesare il conflitto in Libia e il rincaro del petrolio, hanno rilevato gli operatori. Col passare delle ore le predite si sono tuttavia ridotte. Verso le 11.30 il listino principale SMI segna 6526,62 punti, in calo dello 0,06%. L'indice complessivo SPI è a quota 5917,03 (invariato).

Fra i valori guida spicca la performance di Richemont, che sta salendo del 2,99%. Secondo gli operatori, il gruppo ginevrino del lusso beneficia dell'annuncio del rilevamento dell'italiana Bulgari da parte della concorrente francese LVMH. "Ciò dà adito a fantasie", ha osservato un broker. In netto rialzo anche Swatch Group (+1,74%).

I titoli difensivi di peso presentano un andamento contrastato, con Nestlé in lieve crescita (+0,10%), mentre Novartis (-0,66%) e Roche (-0,82%) sono in flessione. Quanto ai titoli bancari, UBS è in aumento dello 0,72%, Credit Suisse sale dello 0,24% e Julius Bär dello 0,41%.

Nell'indice allargato Kuoni è in ribasso dell'1,4%. L'agenzia di viaggi ha annunciato oggi l'acquisto del tour operator online inglese Gullivers Travel Associates per 720 milioni di dollari.

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