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Prima parte di giornata prudente alla borsa svizzera, nell'attesa di conoscere dati Usa sulla fiducia delle aziende. Poco dopo le 11.30, l'indice SMI dei titoli guida avanzava dello 0,09% a 66617,04 punti. Sul mercato allargato, l'SPI segnava un +0,05% a 5947,48 punti.

Occhi puntati su UBS, che per la prima volta dopo tre anni di purgatorio ha presentato conti in nero. L'UBS nel 2010 ha realizzato un utile netto di 7,2 miliardi. La fiducia della clientela sembra essere ritornata: nel quarto trimestre la banca ha registrato un afflusso netto di fondi di 7,1 miliardi di franchi, contro 1,2 miliardi tra luglio e settembre. Quest'ultimo dato ha dato fiato agli acquisti: il titolo è ricercato salendo di oltre l'1,5%.

Tra gli altri bancari, il CS cresce di oltre il 2%, mentre Julius Baer arretra dell'1,93%. Il titolo è vittima di prese di guadagno, dopo i rialzi delle scorse sedute.

Tra gli assicurativi, ZFS avanza dello 0,23%, mentre Swiss Re è in flessione dello 0,09%.

Tra gli altri titoli sotto osservazione spicca Swatch, che avanza dell'1,79%. Alla fine dello scorso esercizio, il gruppo di Bienne ha realizzato un utile netto di 1,08 miliardi di franchi, in crescita del 41,5% rispetto al 2009 e del 6,4% rispetto all'anno record 2007. Il fatturato è salito a 6,44 miliardi (+18,8%).

Stando a un analista della banca Vontobel, sia l'utile netto che quello operativo superano le attese. Il 2011 è inoltre promettente, grazie alla forte domanda dei mercati asiatici, specialmente di quello cinese.

Tra i pesi massimi, Novartis sale dello 0,28% e Roche dello 0,14%. Nestlé accusa invece un calo dello 0,10%.

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SDA-ATS