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Borse: Europa sotto pressione con spread, evitato crollo

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 settembre 2011 - 20:23
(Keystone-ATS)

Resta alta la tensione sui mercati finanziari. Al termine di una seduta nervosa, che a metà pomeriggio ha fatto temere il peggio, le borse europee hanno evitato un nuovo tracollo solo grazie a Wall Street. Qui il dato migliore delle attese dell'indice Ism servizi ha ridato, seppur temporaneamente, un po' di ossigeno ai listini, tenuti ancora sotto pressione dai timori sulla tenuta dell'Italia.

A fine giornata solo Zurigo (+4,36%) che ha fissato a 1,20 il livello minimo del cambio euro/franco per evitare un ulteriore rafforzamento della valuta, e Londra (+1,06%) sono riuscite a mettere a segno rialzi.

Il resto del Vecchio Continente ha visto invece prevalere ancora una volta le vendite: Francoforte ha perso l'1%, Parigi l'1,13%, Madrid l'1,61%. Milano, osservata speciale, ha lasciato sul terreno l'1,98%, per nulla aiutata dalle novità introdotte nella manovra di aggiustamenti dei conti pubblici. Nel complesso sulle borse europee sono andati in fumo quasi 40 miliardi in capitalizzazione con banche e auto nel mirino.

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