Navigation

Calcioscommesse: Buffon avrebbe effettuato scommesse vietate

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 maggio 2012 - 18:13
(Keystone-ATS)

Il capitano della Nazionale italiana di calcio Gigi Buffon avrebbe effettuato scommesse vietate per oltre un milione e mezzo di euro. È quanto ipotizzato da un'informativa della Guardia di Finanza di Torino, allegata agli atti dell'inchiesta di Cremona, scaturita da una segnalazione di operazioni sospette.

L'informativa, datata 13 giugno 2011, è allegata ad una lettera che il pubblico ministero di Torino Cesare Parodi invia alla procura di Cremona dopo che nella prima fase delle indagini dei pm lombardi sul calcioscommesse, era uscito il nome del portiere della Juve. Nella lettera il pm chiede a Cremona di inviargli le notizie relative a Buffon "in quanto questo ufficio ha in corso accertamenti al riguardo, relativi ad ingenti somme di denaro che lo stesso Buffon avrebbe utilizzato per scommesse presentate, avvalendosi di soggetti terzi".

Nell'informativa, il nucleo di polizia tributaria di Torino scrive che al reparto è arrivata una "segnalazione di operazioni sospette" riguardante il capitano della Nazionale. Dagli accertamenti svolti dalla banca e inviati alla Gdf, si legge nell'informativa, è emerso che "un conto corrente intestato a Buffon Gianluigi ha registrato un'anomala movimentazione caratterizzata dall'emissione, nel periodo gennaio 2010-settembre 2010 di 14 assegni bancari, di importi tondi compresi tra 50mila e 200mila euro, per un totale di 1.585.000 euro, tutti a favore di Massimo Alfieri, titolare di tabaccheria a Parma, abilitata, tra l'altro, alle scommesse calcistiche".

L'avvocato di Buffon, Marco Valerio Corini, contattato dalla banca - si legge ancora nell'informativa, "a tutela della privacy del suo assistito, non ha voluto dettagliare le ragioni dell'operatività segnalata". "Lo stesso - prosegue - si è limitato a descrivere il beneficiario degli assegni, come persona di assoluta fiducia, spiegando che i trasferimenti di liquidità sono volti a tutelare parte del patrimonio personale di Buffon". Ma la banca, conclude l'informativa, "ipotizza che le liquidità possano essere oggetto di scommesse vietate".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?