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Micheline Calmy-Rey è giunta stamane a Berlino, dov'è stata accolta con gli onori militari, per una visita di Stato di un giorno. Nel suo primo viaggio ufficiale all'estero in qualità di presidente della Confederazione ha incontrato il presidente Christian Wulff, la cancelliera Angela Merkel e i ministri degli esteri Guido Westerwelle e dell'economia e della tecnologia Rainer Brüderle. Temi principali di discussione: fiscalità, rapporti con l'UE, accessi a nord delle trasversali alpine e rumore degli aerei.

Al castello Bellevue il presidente tedesco ha lodato le strette relazioni bilaterali, caratterizzate da fiducia. "Tra i nostri due paesi vi è una fitta rete di contatti e interessi comuni", ha affermato. In seguito la Calmy-Rey ha avuto un incontro con la cancelliera Merkel. Al termine la presidente della Confederazione ha lodato i buoni rapporti tra i due paesi, sottolineando che è normale che tra vicini vi siano diversi problemi.

La responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha poi spiegato che la Svizzera persegue una strategia del denaro pulito e non vuole fondi neri nelle proprie banche. L'obiettivo è un'imposta liberatoria, la quale "rappresenta un approccio costruttivo che tutela gli interessi di entrambe le parti", ha dichiarato la Calmy-Rey, aggiungendo che "Germania e Svizzera vogliono ora negoziare in modo rapido, approfondito e orientato a una soluzione". Le trattative sono state avviate la settimana scorsa.

La Merkel ha detto che le parti hanno compiuto passi avanti considerevoli. Ha anche lodato l'impegno della Svizzera nella regolamentazione dei mercati finanziari. Da parte sua la Calmy-Rey ha chiesto un migliore accesso al mercato europeo per i prestatori di servizi finanziari elvetici.

La cancelliera ha poi espresso comprensione per il fatto che la Svizzera spinga per un ampliamento della ferrovia della Valle del Reno quale raccordo settentrionale della Nuova ferrovia transalpina (NFTA). Ciò è compito della Germania, se vogliamo rispettare i nostri impegni internazionali. Quanto al rumore dei velivoli in arrivo e in partenza dall'aeroporto di Zurigo, la Merkel ha indicato che i lavori a livello tecnico sono in uno stato avanzato.

Le discussioni hanno pure riguardato le relazioni Svizzera-UE. La Merkel ha mostrato comprensione per la via bilaterale scelta dalla Svizzera, tuttavia essa deve essere migliorata a livello istituzionale. "Speriamo e vogliamo che la Svizzera venga inserita nel mercato interno", ha spiegato la cancelliera, aggiungendo che la Germania "ha un interesse elementare a che i colloqui avanzino bene".

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SDA-ATS