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Congresso USS: Rechsteiner rieletto presidente

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 novembre 2010 - 20:16
(Keystone-ATS)

BERNA - Paul Rechsteiner è stato rieletto all'unanimità per un quarto mandato alla presidenza dell'Unione sindacale svizzera (USS). Oltre al consigliere nazionale sangallese, i 225 partecipanti al congresso in corso a Berna hanno anche eletto gli otto membri del comitato, di cui tre sono volti nuovi.
I membri del nuovo comitato sono: i vicepresidenti Vania Alleva (Unia) e Giorgio Tuti (SEV); Renzo Ambrosetti (Unia, neoeletto), Alain Carrupt (Sindacato della comunicazione), Stefan Giger (VPOD), Daniele Lenzin (comedia), Katharina Prelic (VPOD, neoeletta) e Andreas Rieger (Unia).
In precedenza i delegati dell'USS hanno chiesto un'incisiva revisione legislativa che garantisca maggiore protezione sociale ai lavoratori attivi nei sindacati. Peter Lauener, portavoce dell'Unione sindacale svizzera, ha detto che la revisione di legge mandata in procedura di consultazione dal Consiglio federale all'inizio di ottobre è insufficiente.
"Chiediamo che vengano rafforzate le sanzioni ai danni dei datori di lavoro che non rispettano le regole", ha spiegato Lauener. È inoltre necessario varare una normativa che permetta il reintegro dei lavoratori licenziati in modo abusivo.
Qualora tali rivendicazioni non dovessero essere soddisfatte, i delegati dell'USS potrebbero intervenire sul parlamento, o anche lanciare un'iniziativa popolare. L'USS, ha detto Lauener, sta valutando quale via sia la più appropriata. "Siamo tuttavia convinti che alla popolazione non piace che persone coraggiose vengano punite con il licenziamento".

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