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Consiglio stati contrario ad esonerare da IVA settore alberghiero

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 marzo 2012 - 10:01
(Keystone-ATS)

Il settore alberghiero non sarà esonerato per un anno dall'imposta sul valore aggiunto (IVA). Dopo il Nazionale, e seguendo la raccomandazione della propria commissione, gli Stati hanno respinto oggi un progetto in tal senso che si prefiggeva di aiutare il turismo in un frangente caratterizzato dall'alto corso del franco. Il dossier è archiviato.

Una minoranza si è battuta per l'esonero temporaneo. Martin Schmid (PLR/GR) e Stefan Engler (PPD/GR) - rappresentanti di un cantone turistico n.d.r - hanno difeso l'esonero, considerato un "raggio di luce" per gli albergatori in un momento cupo per il settore toccato da una vera e propria emorragia di pernottamenti.

Il franco forte tiene lontano sia i turisti stranieri che quelli svizzeri, hanno fatto notare i due "senatori", secondo i quali il settore ha già fatto tanto per rispondere a questa sfida, limando al massimo i margini di guadagno. Se non si fa nulla vi è il rischio che la situazione peggiori ulteriormente.

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