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Costa d'Avorio: Onu a Gbagbo, non ce ne andremo da paese

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 dicembre 2010 - 16:19
(Keystone-ATS)

ABIDJAN - Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha respinto seccamente la minacciosa richiesta rivolta alla missione Onu da Laurent Gbagbo, presidente ivoriano non riconosciuto da quasi tutta la comunità internazionale ma sostenuto dall'esercito, di andarsene dal Paese.
Nazioni Unite, Unione Europea, Usa, Francia e Ecowas (Paesi dell'Africa occidentale) non riconoscono la riconferma di Gbagbo a presidente della Costa D'Avorio nel ballottaggio dello scorso 28 novembre e considerano il suo rivale, Alassane Ouattara, nuovo legittimo capo di stato.
Nella capitale Abidjan il portavoce della missione Onu, Hamadoun Touré, ha detto che "il servizio di sorveglianza è stato raddoppiato e noi siamo preparati a tutto", sia nei pressi delle sedi dei Caschi Blu che durante i pattugliamenti, anche se "non vogliamo lo scontro" con i militari fedeli a Gbagbo.

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