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Croazia: corruzione, ex premier Sanader estradato da Austria

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 luglio 2011 - 08:29
(Keystone-ATS)

L'ex primo ministro croato, Ivo Sanader, è stato estradato ieri sera in Croazia, dove è sotto inchiesta per corruzione, abuso di potere e associazione a delinquere nel periodo quando era capo del governo (2004-2009).

Il momento del passaggio del convoglio blindato del valico di frontiera di Bregana, tra la Slovenia e la Croazia, è stato trasmesso in diretta da tutte le emittenti tv croate, che hanno mandato in onda un notiziario straordinario. Sanader era in detenzione a Salisburgo, in Austria, dove aveva tentato la fuga, dal 10 dicembre.

Sanader, proveniente in auto dall'Austria, è stato consegnato alla polizia croata al valico di frontiera con la Slovenia, da dove è stato poi trasferito al carcere per detenzioni preventive alla periferia di Zagabria. Per lui, in via straordinaria, è stata assicurata una cella singola, nel settore femminile del penitenziario, ma non è stato disposto nessun trattamento privilegiato.

Esattamente due anni fa, senza preannuncio e senza dare spiegazioni, Sanader si dimise dalla carica di primo ministro e di capo del partito. Non si sono mai sapute le ragioni di queste dimissioni, ma le molte rivelazioni e i sospetti di corruzione inducono a credere che fosse stato ricattato o messo sotto pressione.

Jadranka Kosor, l'attuale premier e suo braccio destro per anni, ha poi lanciato un'ampia campagna anti-corruzione, che, insieme allo stesso Sanader, ha coinvolto tre ex ministri e decine di alti dirigenti politici ed economici, tutti legati al partito al potere.

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