BERNA - In Svizzera non risulta che siano giunti sul mercato generi alimentari contaminati da diossina provenienti dalla Germania. Carne e uova possono continuare ad essere consumati senza problemi di sorta, comunica l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
La situazione è diversa nella Repubblica Federale, dove, in seguito alla recente scoperta di tracce di diossina in mangimi destinati a pollame e suini, sono già stati abbattuti migliaia di polli e ad un migliaio di aziende agricole nel nord-est del Paese è stata vietata la vendita di qualsiasi prodotto.
Le autorità tedesche hanno confermato alla Svizzera che, per quanto noto finora, nessun alimento o mangime sospetto è finito sul mercato elvetico. Inoltre - spiega un comunicato dell'UFSP - non comporta alcun pericolo acuto nemmeno il consumo di singole uova altamente contaminate, come quelle rinvenute in Germania (con tracce di diossina di circa il doppio rispetto a quanto ammesso per legge). Il pericolo sussiste infatti solo se si consuma tali prodotti per lungo tempo.

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