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Feldschlösschen non ha approfittato dell'aumentato consumo di birra in Svizzera nel 2010: le vendite in termini di volume sono scese dello 0,3%. Tenendo conto di tutte le bibite della società vi è stato un calo dello 0,7%. Il fatturato complessivo del gruppo è calato del 2,3%.

Tuttavia la filiale del colosso danese Carlsberg - con i marchi principali Feldschlösschen, Cardinal e Carlsberg - si è difesa meglio del settore elvetico nel suo insieme: la produzione di birra indigena è infatti scesa dello 0,5%. Il consumo di birra d'importazione è invece cresciuto del 6,7%. Complessivamente il mercato è progredito dell'1% l'anno scorso.

Dal canto loro le vendite di acqua minerale del gruppo Feldschlösschen (Rhäzünser, Arkina) sono salite dello 0,9%, scrive il gruppo in una nota odierna. Tuttavia il giro d'affari è sceso del 6,9%.

Durante l'esercizio in corso il gruppo argoviese intende rafforzare soprattutto il marchio Cardinal. In agosto il gruppo aveva annunciato la chiusura del sito di Friburgo nel giugno 2011; la produzione sarà trasferita a Rheinfelden (AG). La decisione aveva suscitato proteste.

In un'intervista pubblicata oggi da "L'Agefi", il presidente della direzione di Feldschlösschen Thomas Metzger ha fornito precisazioni sulla sorte dei dipendenti di Cardinal: "dei 57 collaboratori che restavano dopo i pensionamenti anticipati quasi il 20% ha trovato un impiego al di fuori del gruppo, il 65% ha deciso di continuare da noi. Con il 15% rimanente stiamo conducendo discussioni".

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SDA-ATS