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Figlia Depardieu ricattata per video compromettente

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 febbraio 2011 - 19:31
(Keystone-ATS)

Un video compromettente in cambio di 130.000 euro: è il ricatto di cui è stata vittima nei mesi scorsi la figlia dell'attore francese Gerard Depardieu, Julie. L'estorsore, 34 anni, di Haiti, è appena stato fermato a Versailles, per "tentativo di ricatto".

I fatti risalgono alla notte tra il 14 e il 15 agosto, quando Julie, anche lei attrice, 37 anni, trascorre una serata nella capitale e la termina in compagnia di un uomo nel suo appartamento in rue Saint-Honorè.

Secondo quanto riferito da una fonte vicina all'inchiesta, "l'indomani la ragazza non si ricorda di quanto successo la notte precedente e l'uomo è scomparso". Qualche giorno dopo il giovane malfattore la contatta dicendole che ha filmato il loro rapporto sessuale e che vuole 130.000 euro altrimenti lo distribuirà ai giornali di gossip.

Julie Depardieu si rivolge quindi al suo avvocato che sporge denuncia al tribunale di Versailles.

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