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FR: ragazza morta per impalcatura crollata, sei condanne

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 luglio 2011 - 14:20
(Keystone-ATS)

Il processo a sette uomini incriminati in relazione al crollo di un'impalcatura che aveva causato la morte di una 17enne nel 2006 a Friburgo si è concluso oggi con sei condanne e un'assoluzione. Il Tribunale penale della Sarine ha inflitto pene pecuniarie che vanno dalle 120 alle 270 aliquote giornaliere sospese con la condizionale per due anni.

Quattro degli imputati - che vanno dal direttore dei lavori ad un operaio - sono stati condannati per violazione delle regole dell'arte edilizia e omicidio colposo. Gli altri tre dovranno pagare solo per violazione delle regole dell'arte edilizia.

Sono invece stati tutti assolti dall'accusa di omicidio per dolo eventuale, capo d'imputazione di poco inferiore all'omicidio intenzionale. I condannati - che possono ancora ricorrere al Tribunale cantonale - hanno deciso a titolo personale e solidale di versare 62'000 franchi alla famiglia della vittima.

Nel marzo del 2006 un'impalcatura montata attorno ad un edificio della Posta era crollata durante una tempesta. Un elemento metallico aveva colpito la giovane uccidendola sul colpo. Secondo gli esperti, la struttura era stata ancorata in nove punti, invece dei 24 previsti. Sarebbe comunque crollata a causa del forte vento, ma in modo diverso, sostengono gli specialisti.

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