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Genetica: dipartimento giustizia Usa, stop a brevetto geni

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 ottobre 2010 - 12:19
(Keystone-ATS)

NEW YORK - I geni non si possono brevettare perché sono parte della natura. Lo ha stabilito una commissione del Dipartimento di Giustizia statunitense, sconfessando il comportamento degli uffici brevetti Usa che hanno già emesso patenti per il 20% del genoma umano.
La decisione, spiega il New York Times, potrebbe avere un forte impatto sull'industria biotecnologica, che si fa pagare migliaia di dollari per i test e i farmaci derivati dalle scoperte brevettate sul Dna umano, ma accontenta diversi gruppi che affermano invece che questi brevetti di fatto bloccano il progresso medico.
"La struttura chimica dei geni umani è un prodotto della natura - scrive la commissione nel suo rapporto - e non lo è meno quando viene isolata dal suo contesto naturale di quanto non lo sia una fibra di cotone che viene isolata dai semi o il carbone che viene estratto dalla Terra".
La commissione è sorta dopo che le Ong American Civil Liberties Union e Public Patent Foundation avevano citato in giudizio la Myriad Genetics, una compagnia privata che detiene il brevetto sui geni Brca1 e Brca2, dei quali alcune mutazioni mettono a rischio di tumore al seno e alle ovaie.
Secondo la sentenza, però, il solo isolamento di un gene non è sufficiente per richiederne il brevetto, mentre rimane la possibilità di ottenere una patente per geni modificati o per le terapie geniche derivate dalle scoperte sul Dna.

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