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BERLINO - Lo Stato tedesco e il Land della Bassa Sassonia (Niedersachsen) hanno acquistato un CD contenente informazioni relative a 20'000 presunti evasori con conti in Svizzera. Lo ha indicato all'agenzia Dpa il Ministero federale delle finanze.
Il dischetto, che oltre ai nomi presenta ammontare dei conti e altre indicazioni bancarie interne, era stato offerto al Baden-Württemberg, il Land immediatamente a nord della Confederazione, ma il governo locale - su pressione del liberaldemocratici (FDP) - aveva rinunciato ad acquistarlo. Dopo il no opposto da Stoccarda il governo di Berlino si era detto disposto a concludere l'affare con un altro Land: la scelta è ora caduta sulla Bassa Sassonia (Germania nord-occidentale).
Grazie ai dati contenuti nel CD le autorità fiscali contano di poter mettere le mani su imposte per milioni di euro. L'annuncio dell'operazione - che coinvolge un venditore la cui identità rimane ignota - potrebbe inoltre favorire una nuova ondata di autodenunce da parte di evasori pentiti.
Il Nord Reno-Westfalia in febbraio aveva comprato per 2,5 milioni di euro un CD analogo. A livello giuridico non è stato ancora stabilito in via definitiva se uno Stato può ricorrere a mezzi di questo tipo nella lotta all'evasione. Da parte elvetica si erano registrate le proteste del Consiglio federale: la vicenda aveva inoltre inquinato le relazioni fra i due paesi.

SDA-ATS