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Grecia: premier chiede fiducia e intesa nazionale

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 giugno 2011 - 13:31
(Keystone-ATS)

Il premier greco George Papandreu ha chiesto oggi la fiducia del Parlamento e un "accordo nazionale" tra tutti i partiti, necessari per superare la crisi giunta ad un "momento cruciale".

Parlando in apertura del dibattito sulla fiducia, Papandreu ha aggiunto che il nuovo governo correggerà le ingiustizie che sono emerse dai provvedimenti adottati per fa fronte alla crisi. Egli ha sottolineato che la priorità è "un accordo nazionale per far fronte al deficit e al debito greco che sono un problema nazionale".

Secondo Papandreu in seno alla crisi si sono annidati "speculatori che fanno fosche proiezioni e che vogliono il fallimento della Grecia", ma per questo egli ha insistito perchè i greci vadano avanti nel programma di austerità anche se impopolare, ma che è necessario per evitare un tracollo.

Facendo appello al voto di fiducia, il premier ha anche detto che l'immagine di divisioni nazionali non aiuterà il paese a sopravvivere poichè le istituzioni internazionali vogliono che la Grecia cammini sulle proprie gambe.

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