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Italia: vaccini Novartis non risultano ancora utilizzati

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 ottobre 2012 - 14:23
(Keystone-ATS)

Non risulta al momento che i vaccini della Novartis per i quali c'è stato un divieto di acquisto e uso, siano stati ancora utilizzati su qualche persona. I vaccini infatti non sarebbero per altro ancora arrivati ai medici e ai farmacisti. È il segretario nazionale dei medici di famiglia della Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), Giacomo Milillo a renderlo noto all'agenzia di stampa italiana ANSA. Per la campagna vaccinale ci sono, ha aggiunto, sette milioni e mezzo di dosi di altre aziende.

"I sospetti - ha aggiunto Milillo - riguardano gli affetti collaterali e gli effetti non gravi. Il provvedimento è provvisorio e dopo ulteriori accertamenti potrebbe essere sospeso".

Oltre 40 mila medici di famiglia sono stati già avvisati ma, ha aggiunto Milillo "è necessario che i cittadini non vengano scoraggiati a vaccinarsi, quanto è accaduto è il segno che le maglie dei controlli sono strette. In ogni caso ci sono sette milioni e mezzo di dosi approvate e utilizzabili di altre aziende, in modo da far partire la campagna di vaccinazione".

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