Navigation

L'ASB vuole rafforzamento FINMA

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 settembre 2010 - 11:11
(Keystone-ATS)

ZURIGO - L'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) è favorevole al rafforzamento della FINMA, l'autorità di sorveglianza dei mercati finanziari. Tuttavia, in merito alle nuove norme bancarie sui fondi propri decise a Basilea (Basilea III), il presidente dell'associazione Patrick Odier ha messo in guardia da un'eccessiva severità.
Stando a Odier, che si è espresso oggi a Zurigo durante l'assemblea dell'ASB, "è importante che la piazza finanziaria elvetica disponga di un regolatore dei mercati di prim'ordine e che la FINMA venga rafforzata in futuro". "Noi non abbiamo nulla contro una regolamentazione appropriata", ha puntualizzato Odier.
Le nuove disposizioni bancarie, i cui particolari sono stati resi noti questa settimana, prevedono fra l'altro entro il 2019 un innalzamento della quota dei fondi propri Core Tier 1 - capitale azionario più utili in riserva - delle banche dal 2% al 7% del totale delle attività.
La FINMA è incaricata dell'applicazione in Svizzera di queste regole. Gli esperti si attendono che le autorità elvetiche impongano norme ancora più severe. Tuttavia, se quest'ultime fossero troppo restrittive, "ciò andrebbe a svantaggio dell'intera economia", ha messo in guardia Odier.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.