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ZURIGO - L'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) è favorevole al rafforzamento della FINMA, l'autorità di sorveglianza dei mercati finanziari. Tuttavia, in merito alle nuove norme bancarie sui fondi propri decise a Basilea (Basilea III), il presidente dell'associazione Patrick Odier ha messo in guardia da un'eccessiva severità.
Stando a Odier, che si è espresso oggi a Zurigo durante l'assemblea dell'ASB, "è importante che la piazza finanziaria elvetica disponga di un regolatore dei mercati di prim'ordine e che la FINMA venga rafforzata in futuro". "Noi non abbiamo nulla contro una regolamentazione appropriata", ha puntualizzato Odier.
Le nuove disposizioni bancarie, i cui particolari sono stati resi noti questa settimana, prevedono fra l'altro entro il 2019 un innalzamento della quota dei fondi propri Core Tier 1 - capitale azionario più utili in riserva - delle banche dal 2% al 7% del totale delle attività.
La FINMA è incaricata dell'applicazione in Svizzera di queste regole. Gli esperti si attendono che le autorità elvetiche impongano norme ancora più severe. Tuttavia, se quest'ultime fossero troppo restrittive, "ciò andrebbe a svantaggio dell'intera economia", ha messo in guardia Odier.

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SDA-ATS