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I 128 ex dipendenti della grande segheria Mayr-Melnhof di Domat/Ems (GR), che in dicembre ha depositato il bilancio, non riceveranno come richiesto un'indennità per torto morale di 25'000 franchi ciascuno. Il governo retico ha dato risposta negativa.

Per il versamento di una riparazione manca una base legale, scrive il Consiglio di Stato in una nota diffusa oggi. Il Cantone ha però verificato che tutti i salari non versati dall'impresa sono nel frattempo stati pagati attraverso l'assicurazione contro l'insolvenza.

Su ulteriori richieste deve decidere l'amministratore del fallimento, prosegue il comunicato. Il Cantone si impegnerà comunque a favore degli ex dipendenti nell'ambito del comitato dei creditori.

Con il dissesto della maggiore segheria in Svizzera, appartenente al gruppo austriaco Mayr-Melnhof, tutti i collaboratori hanno perso il posto di lavoro. Quaranta di essi si sono uniti in un collettivo e a fine gennaio si sono rivolti all'amministratore del fallimento e al governo cantonale, che essi considerano co-responsabile del tracollo.

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SDA-ATS