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Libia: appello Jalil a lealisti, arrendetevi

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 settembre 2011 - 15:35
(Keystone-ATS)

Il presidente del Consiglio nazionale di transizione libico Mustafa Abdel Jalil ha rivolto un appello agli ultimi bastioni di lealisti pro Gheddafi affinchè lascino entrare le forze degli insorti senza spargimento di sangue nel giorno in cui scade l'ultimatum per una resa pacifica.

"Tendiamo la mano ai nostri fratelli nella regione al fine di permettere alle nostre truppe di entrare senza spargimento di sangue e senza combattimenti", ha detto il presidente del Cnt parlando con la stampa a Misurata prima di recarsi a Tripoli per la sua prima visita nella capitale dalla caduta del regime di Gheddafi.

"La nostra priorità è liberare tutto il territorio libico, regioni come Bani Walid, Sirte e Sebha", ha detto Jalil. "Non dobbiamo dimenticare che Muammar Gheddafi è vivo, che possiede denaro e oro per corrompere la gente", ha detto il presidente del Cnt.

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