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Libia: mandato d'arresto interpol per Saadi Gheddafi

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 settembre 2011 - 11:02
(Keystone-ATS)

L'Interpol ha spiccato un mandato d'arresto a carico di Saadi Gheddafi su richiesta delle nuove autorità libiche. Lo riferisce l'organizzazione in una nota.

La 'red notice', specifica l'Interpol, si rivolge in particolare ai "Paesi confinanti con Libia e Niger, e quelli che hanno collegamenti con il Niger", dato che le verifiche condotte dagli inquirenti internazionali "confermano i resoconti" secondo cui il figlio del colonnello Gheddafi si troverebbe proprio in quel Paese.

Saadi è ricercato in particolare per "presunta appropriazione indebita tramite la forza e l'intimidazione armata quando era a capo della Federazione libica di calcio".

Inoltre, "in quanto comandante di unità militari sospettate di coinvolgimento nella repressione di manifestazioni di civili durante le rivolte in Libia, è anche soggetto a un divieto di viaggio da parte delle Nazioni Unite e al congelamento dei beni".

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