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Libia: Sarkozy, impossibile mediare con Gheddafi

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 maggio 2011 - 16:16
(Keystone-ATS)

Mediare con Muammar Gheddafi "non è possibile": così il presidente francese Nicolas Sarkozy a margine del G8 di Deauville. Rispondendo inoltre a una domanda dei giornalisti sul presidente siriano Bashar al-Assad, Sarkozy ha dichiarato che quest'ultimo deve fare le riforme o lasciare il potere. In questa posizione la Francia è d'accordo con gli Stati Uniti, ha detto il presidente francese al termine del G8 di Deauville.

"La mediazione con Gheddafi non è possibile", ha affermato Sarkozy in conferenza stampa. In precedenza, un consigliere del presidente russo Dmitri Medvedev aveva assicurato che Mosca ha contatti nell'entourage di Gheddafi con cui negoziare la partenza del rais.

Rispetto al rapporto con la Russia, Sarkozy ha poi precisato che "abbiamo bisogno del presidente Medvedev", evidenziando che Mosca ha un vantaggio nel fare pressioni che può utilizzare.

Per quanto riguarda Assad, il capo della Casa Bianca, Barack Obama, aveva dichiarato il 19 maggio scorso che il presidente siriano deve ormai "scegliere, o dirigere la transizione o mettersi da parte".

Oggi, per la prima volta, la Francia ha espressamente parlato di necessità che l'antico alleato al potere a Damasco abbandoni la sua carica. Finora Parigi si era sempre limitata a parlare di urgenti riforme per andare incontro alle aspirazioni dei siriani.

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