Il giudice delle indagini preliminari ha convalidato il fermo dei due pregiudicati milanesi Luigi Spera e Pasquale Cianci, sorpresi mercoledì scorso a Milano mentre, al telefono, cercavano di estorcere denaro alla famiglia di Mike Bongiorno per farle riavere la salma del presentatore tv.

Spera e Cianci, difesi dagli avvocati Carlo Alberto Piro e Renato Ragozzino, restano quindi in carcere a Verbania.

Nell'udienza di convalida del fermo Spera si è avvalso della facoltà di non rispondere mentre Cianci ha ripetuto la versione data dopo l'arresto: "Non c'entriamo con la banda che ha trafugato la salma, volevamo soltanto fare soldi perchè siamo in difficoltà economiche".

Sul furto della bara, avvenuto nella notte tra il 24 e il 25 gennaio scorso dal cimitero di Dagnente di Arona, indagano la Procura di Verbania e i carabinieri di Arona e Novara. Si cerca una banda probabilmente composta da 4-5 persone.

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