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Morbillo continua a propagarsi, soprattutto in Svizzera orientale

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 maggio 2011 - 12:51
(Keystone-ATS)

L'attuale epidemia di morbillo continua a propagarsi, soprattutto nella Svizzera orientale. Dall'inizio dell'anno fino al 24 maggio, sono stati registrati 515 casi, 20 in più rispetto allo stesso periodo del 2010. Nel 2009, anno di grande ondata di morbillo, le persone ad aver contratto questa malattia erano state 989.

Secondo l'ultimo bollettino di oggi dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), in aprile i nuovi casi di morbillo sono stati 200. Le regioni più colpite sono state Basilea e dintorni come anche i cantoni di Ginevra e Vaud.

Da aprile la malattia si è invece maggiormente estesa nella svizzera orientale, in particolare nei cantoni di Argovia, San Gallo, Turgovia e Zurigo, come pure nel cantone di Neuchâtel e in Ticino.

Per il 41% dei casi dichiarati dal dicembre 2010, le persone contagiate erano adulte di oltre 20 anni, l'88% dei malati non erano vaccinati, mentre il 7% lo erano in modo insufficiente.

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