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Nuovo orario FFS, collegamenti più lenti con l'Italia

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 novembre 2011 - 16:29
(Keystone-ATS)

È stato presentato oggi a Basilea il nuovo orario 2012 delle FFS. Le principali novità riguardano le relazioni con l'estero: il viaggio da Zurigo a Parigi si ridurrà ad esempio di 30 minuti. Tra la città sulla Limmat e Milano i treni saranno inoltre meno frequenti e a volte ci metteranno mezz'ora in più.

Grazie a questa misura - ovvero l'allungamento dei tempi di percorrenza tra Zurigo e Milano per alcuni collegamenti - sarà possibile, scrivono le FFS in un comunicato, "migliorare la qualità dell'orario". Il viaggio aumenterà dunque di quasi 30 minuti, ma ciò "permetterà di portare il grado di puntualità allo standard conosciuto in Svizzera". In tal modo le ferrovie rischiano di esporsi alle critiche di chi ritiene che per far arrivare i treni in orario si istituzionalizzano i ritardi.

Per determinati convogli, scrivono ancora le ferrovie nel comunicato, sarà aumentato il periodo di sosta nelle stazioni d'inversione di marcia di Milano e Zurigo. In questo modo dovrebbe essere possibile garantire la stabilità dell'orario e avere più tempo per la pulizia.

Ma forse queste misure potrebbero non essere sufficienti: per stabilizzare ulteriormente l'orario i treni EC Zurigo-Milano saranno come finora doppiati da un treno ICN supplementare Zurigo-Lugano, che proseguirà fino a Chiasso in talune fasce orario.

Oltre all'aumento del tempo di percorrenza, c'è da segnalare anche l'ulteriore riduzione del numero di collegamenti tra Zurigo e Milano che dal prossimo cambiamento d'orario, 11 dicembre, passeranno da sette a sei. Da notare che fino a dicembre 2008 i collegamenti tra le due città erano nove al giorno (ai quali si aggiungevano cinque corse Basilea-Lucerna-Milano: oggi ne rimane solo una).

La nuova diminuzione del numero delle corse tra Zurigo e Milano è dovuta, spiegano le FFS, al trasferimento di un pendolino ETR470 dalla linea Zurigo-Milano a quella Basilea-Lucerna-Milano. Questo collegamento era espletato finora da un convoglio ETR610.

Questi treni erano di proprietà della Cisalpino SA; in seguito allo scioglimento della società, gli ETR610 sono stati equamente divisi tra FFS e Trenitalia. Da dicembre le ferrovie italiane hanno però deciso di impiegare i loro ETR610 su altre linee in Italia.

I collegamenti regionali tra il Ticino e la Lombardia saranno invece potenziati: sulla linea Bellinzona-Luino-Gallarate circoleranno infatti otto treni (una ogni due ore). Di questi, sette saranno prolungati fino all'aeroporto della Malpensa.

Se i collegamenti con l'Italia arrancano, quelli con la Francia e la Germania verranno invece potenziati. Grazie alla nuova linea ad alta velocità Reno-Rodano, chi da Zurigo o Basilea si reca a Parigi guadagnerà 30 minuti. Le corse tra la città renana e la "ville lumière" saranno portate a sei e l'anno prossimo sarà inoltre introdotto un nuovo treno TGV a due piani.

Chi si reca in Germania avrà invece a disposizione cinque collegamenti giornalieri da Interlaken (BE) a Francoforte (via Basilea) e otto da Zurigo a Francoforte/Colonia.

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