Navigation

Pacchi bomba: NYT, diversi colli intercettati a settembre

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 novembre 2010 - 11:36
(Keystone-ATS)

NEW YORK - L'intelligence americana ha intercettato in settembre pacchi contenenti libri, giornali, cd e altro materiale spedito a Chicago e proveniente dallo Yemen, ritenendoli dei tentativi-pilota per un attacco terroristico.
Lo rivela oggi il New York Times nella sua edizione online citando due funzionari dei servizi segreti.
L'intelligence si dice convinta ora che le spedizioni, la cui posizione poteva essere tracciata di ora in ora dal destinatario attraverso il sito dello spedizioniere, possono essere state usate per pianificare non solo i percorsi, ma anche i tempi d'invio di due toner per le stampanti contenute nei due pacchi bomba scoperti venerdì scorso a Dubai e Londra e diretti verso gli Stati Uniti.
A settembre, dopo che le agenzie antiterrorismo hanno ricevuto informazioni che collegavano i pacchi ad al Qaida nella penisola arabica, uno dei rami della rete nello Yemen, i funzionari dell'intelligence hanno fermato le spedizioni in transito per perquisirle, hanno rivelato gli investigatori mantenendo l'anonimato.
Dentro i pacchi non sono stati trovati esplosivi per cui la loro spedizione è proseguita verso quello che è poi sembrato un "indirizzo casuale" di Chicago senza collegamenti con il gruppo terrorista. "In quel momento, sapendo dell'interesse dei terroristi per l'aviazione, venne considerata la possibilità che al Qaida stesse esplorando la logistica del sistema cargo", ha detto uno dei funzionari.
Il tentativo-pilota avrebbe permesso ai cospiratori di calcolare quando gli aerei cargo con a bordo i toner per le stampanti avrebbero sorvolato Chicago o un'altra città. Questo avrebbe permesso loro di regolare i timer sui due congegni per farli esplodere. La notizia sui due colli intercettati, scrive il New York Times, è stata prima riportata dalla Abc news: la rete ha sottolineato che Inspire, il magazine in lingua inglese di al Qaida nella penisola arabica, ha pubblicato di recente una foto del profilo di Chicago.
Uno degli investigatori ha detto che quando l'intelligence Usa ha ricevuto una soffiata dai servizi segreti saudite la scorsa settimana relativa ai due pacchi bomba su cargo diretti a Chicago e provenienti dallo Yemen, gli esperti "hanno subito ricordato quanto avvenuto a settembre consentendo una pronta risposta del nostro governo".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.