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PPD chiede a Thomas Müller di dimettersi dal Consiglio nazionale

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 gennaio 2011 - 15:22
(Keystone-ATS)

SAN GALLO - Dopo l'annuncio del suo passaggio nelle file dell'UDC, il PPD svizzero e la sua sezione sangallese auspicano che Thomas Müller rassegni le dimissioni dal Consiglio Nazionale al più tardi durante la sessione primaverile delle Camere. Quale successore sulla lista democristiana figura il presidente dell'Unione dei contadini sangallesi, Markus Ritter.
Così facendo, Müller rispetterebbe il volere dell'elettorato, che aveva dato le sue preferenze a un candidato del Partito Popolare Democratico, si legge in una nota odierna. Con il suo trasferimento all'UDC durante l'attuale legislatura, la formazione di Toni Brunner guadagnerebbe infatti un seggio al Nazionale, che spetterebbe ai democristiani.
Il PPD ha appreso oggi a sorpresa dai media il passaggio di Müller all'Unione Democratica di Centro. La direzione del partito era convinta che il consigliere nazionale sangallese si sarebbe ripresentato in ottobre sulle lista democristiana. Infatti, aggiunge il comunicato, Müller ha difeso i colori del PPD per 40 anni e da cinque rappresenta il partito in Consiglio Nazionale.

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