La società elettrica grigionese Repower ha registrato nel 2010 un utile di 80 milioni di franchi, in calo del 28% rispetto all'anno precedente. Il fatturato dal canto suo è migliorato del 16% a 2,27 miliardi di franchi.

A livello operativo, il risultato è cresciuto del 19% a 163 milioni di franchi, annuncia il gruppo di Poschiavo (GR) oggi. Il consiglio d'amministrazione proporrà all'assemblea degli azionisti il versamento di un dividendo di 8 franchi per azione o buono di partecipazione, come l'anno scorso.

Per quanto riguarda il 2011, potrebbe essere un anno "difficile e molto impegnativo" per il settore e quindi anche per Repower, si legge oggi in una nota. L'andamento dei prezzi è "difficilmente valutabile" anche alla luce degli attuali sviluppi nel settore nucleare, prosegue la nota. Il gruppo prevede quindi di "chiudere il 2011 a un livello decisamente più basso rispetto al 2010, sia in termini di Ebit che di utile", ha affermato Kurt Bobst, CEO di Repower, citato nella nota.

Molto attiva in Italia e Europa dell'est, Repower occupa circa 680 persone in Svizzera, di cui la maggior parte nei Grigioni. Nelle sue centrali, situate nei Grigioni, Italia e Germania, Repower produce ogni anno circa 2.200 milioni di kWh di elettricità.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.