Navigation

Roche: sindacato Unia vorrebbe trattare su chiusura a Burgdorf

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 novembre 2010 - 20:53
(Keystone-ATS)

BURGDORF - Il sindacato Unia vorrebbe un mandato per trattare sulla chiusura dello stabilimento della Roche a Burgdorf, nel canton Berna. Alle riunione del personale, svoltasi in serata e alla quale hanno partecipato una trentina dei 300 dipendenti, è stato fatto il primo passo.
Secondo quanto riferito da Corrado Pardini, responsabile del settore industria presso Unia, le maestranze temono che, senza l'aiuto del sindacato, la rappresentanza del personale (AVR) presso il grande gruppo farmaceutico non abbia nessuna chance di salvare i posti di lavoro del sito di Burgdorf.
All'unanimità, i pochi presenti hanno quindi chiesto ad Unia di tutelare gli interessi del personale e di organizzare per lunedì prossimo un'assemblea di fabbrica. Gli operai presenti si sono detti coscienti che per assegnare un mandato di trattativa al sindacato occorre un ampio sostegno da parte dei dipendenti e della popolazione.
"Abbiamo fatto il primo passo - ha detto Pardini all'ATS - ma la strada è lunga e in salita. E il gigante farmaceutico utilizzerà tutto il suo peso e la sua forza per tenere lontano Unia dal tavolo delle trattative".
In uno scritto presentato all'assemblea di questa sera, Roche sottolinea infatti che spetta unicamente all'associazione del personale aziendale AVR condurre le trattative. Il personale dello stabilimento di Burgdorf non sottostà ad alcun contratto collettivo; quindi il sindacato non ha alcuna ragione, né opportunità, di pretendere un mandato per tutelare i diritti dei dipendenti tramite un processo di consultazione.
Roche ha comunicato mercoledì di voler interrompere le attività a Burgdorf, nel quadro di una ristrutturazione che comporterà il taglio di 4800 posti di lavoro a livello mondiale, 770 dei quali in Svizzera e 310 nelle cittadina bernese. Unia intende invece impedire la chiusura dello stabilimento bernese e chiede che la contrazione dell'organico del gruppo sia ridotta al minimo.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?