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Siria: almeno 11 civili uccisi da esercito in zona Homs

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 maggio 2011 - 07:15
(Keystone-ATS)

Almeno 11 civili sono stati uccisi ieri, e decine feriti, dalle forze armate siriane in un'offensiva nella regione di Homs per stroncare le rivolte contro il regime del presidente Bashar al Assad.

Lo ha detto per telefono alla Reuters da Damasco Razan Zaitouna, un avvocato per la difesa dei diritti umani. In precedenza l'Osservatorio siriani dei diritti umani - basato in Gran Bretagna - aveva reso noto di avere i nomi di otto vittime.

Carri armati, appoggiati dalle truppe, hanno sparato - secondo le testimonianze di abitanti della regione - con armi automatiche nelle cittadine di Rastan e Talbiseh, a nord di Homs, e in diversi villaggi.

"I soldati sono dappertutto a Talbiseh, fanno irruzione nelle case e arrestano la gente", ha detto in un colloquio telefonico un residente nella città di 60 mila abitanti. In sottofondo si udivano spari.

L'agenzia di stampa ufficiale Sana ha affermato a Talbiseh sono stati uccisi quattro uomini delle forze di sicurezza "mentre davano la caccia a gruppi di terroristi armati".

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