Navigation

Siria: attivisti, sale a 15 bilancio uccisi oggi

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 settembre 2011 - 18:32
(Keystone-ATS)

Sale a 15 uccisi il bilancio odierno della repressione militare e poliziesca in corso in Siria da circa sei mesi. Lo riferiscono i Comitati di coordinamento locale, una delle piattaforma che riuniscono gli organizzatori della rivolta anti-regime.

In un comunicato, i Comitati precisano che 14 civili sono stati uccisi a Homs e dintorni, nel centro della Siria, durante i ripetuti attacchi portati da bande di lealisti (shabbiha) e militari contro i quartieri di Bab Amro, Bab Sbaa, Bustan ad Diwan, Sahafa.

Centinaia sono le persone arrestate, molte delle quali - aggiungono i Comitati - sono detenuti nei locali della scuola pubblica "Ishbilia" (Siviglia). Un'altra vittima si è registrata oggi a Saraqeb, nel sud della Siria: Muhammad al Assaad è stato freddato - si legge nel comunicato degli attivisti - da spari delle forze di sicurezza penetrate in massa nel centro abitato.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?