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Siria: continua repressione, 20 civili uccisi

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 maggio 2011 - 20:41
(Keystone-ATS)

Con proiettili di grosso calibro sparati dai carri armati è proseguita anche oggi la massiccia offensiva militare decisa dal regime siriano, al potere da quasi mezzo secolo, contro le roccaforti delle proteste.

Secondo gli attivisti avrebbero perso la vita oltre venti persone. Il governo di Damasco, che continua a puntare il dito contro "bande di terroristi armati", ha intanto annunciato la formazione di una commissione per preparare una bozza per una nuova legge elettorale.

Nel tentativo di mostrare genuina volontà di andare incontro alle richieste dei manifestanti, in vista di nuove mobilitazioni indette per venerdì, il consigliere presidenziale Buthayna Shaaban ha oggi annunciato di aver incontrato un gruppo di dissidenti, rimessi in libertà nei giorni scorsi, come primo passo per l'avvio del "dialogo nazionale".

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