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Siria: Ong diritti umani, almeno 8 manifestanti uccisi oggi

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 maggio 2011 - 17:51
(Keystone-ATS)

Sono almeno otto i civili uccisi oggi in Siria nella repressione delle manifestazioni di protesta contro il regime di Bashar al-Assad, quattro dei quali nella sola periferia di Damasco: è quanto sostiene l'Osservatorio siriano sui Diritti umani, una Ong con sede a Londra.

Tre persone, precisa l'Ong, "sono state abbattute quando le forze di sicurezza si sono schierate per disperdere centinaia di manifestanti" radunatisi a Qatana, sobborgo di Damasco; una nella cittadina di Zabadani, a nord-est di Damasco, vicino al confine libanese.

Tre sono state uccise all'alba nella città meridionale di Dael, dov'erano radunate sui tetti al grido di "Allah è grande!". Un ottavo manifestante è rimasto ucciso nel villaggio di Jableh, nell'ovest della Siria, vicino alla città costiera di Lattakia, ha affermato l'Osservatorio.

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