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MOGADISCIO - I soldati della missione dell'Unione africana in Somalia (Amisom) sono intervenuti stamani al fianco dei militari governativi per fronteggiare un attacco al palazzo presidenziale di Mogadiscio e ad altri edifici del governo portato dai ribelli islamici Shabaab, legati ad Al Qaida. Lo ha reso noto un portavoce dell'Amisom.
L'attacco è condotto con armi pesanti (mortai, batterie anti-aeree, mitragliatrici). Iniziato ieri sera, si è interrotto per poco durante la notte ed è ripreso in mattinata con minore intensità. Almeno 14 civili sono rimasti uccisi. Gli Shabaab hanno preso di mira il palazzo presidenziale Villa Somalia e diversi edifici governativi nel nord della capitale, nei quartieri di Shibis e Bondhere.
I ribelli islamici controllano già la maggior parte di Mogadiscio, mentre il "governo di transizione" (così viene chiamato il governo ufficiale) controlla solo una piccola parte della città.

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SDA-ATS