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Sorveglianza finanza: presidente BNS contrario a una rete globale

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 maggio 2011 - 11:06
(Keystone-ATS)

No a una ampia rete di sicurezza internazionale per il sistema finanziario globale, sì invece a riforme puntuali ma non rivoluzionarie: è l'orientamento espresso dal presidente della Banca nazionale svizzera (BNS) Philipp Hildebrand a un convegno organizzato oggi a Zurigo dallo stesso istituto d'emissione elvetico e dal Fondo monetario internazionale (FMI).

Gli interventi effettuati di recente dall'FMI e dalle banche centrali hanno evitato il collasso del sistema, ha ricordato Hildebrand, stando al testo scritto del suo discorso. A suo avviso questi programmi di aiuto non vanno però istituzionalizzati a livello globale. Secondo il presidente della BNS il passaggio di competenze da autorità nazionali a organismi internazionali è estremamente difficile: "non sono ancora convinto che una rete di sicurezza globale sia necessaria o anche solo auspicabile", ha aggiunto.

Alla manifestazione sulle rive della Limmat partecipano fra l'altro - stando al programma - anche il direttore dell'FMI Dominique Strauss-Kahn e la ministra francese delle finanze e dell'economia Christine Lagarde.

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