Navigation

Spagna: costi politica,conti in tasca a onorevoli

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 settembre 2011 - 19:26
(Keystone-ATS)

I siti del Congresso dei Deputati e del Senato di Madrid sono sommersi da decine di migliaia di contatti da ieri, quando per decisione delle due camere sono stati pubblicati su internet redditi privati e patrimonio di "sus senorias" (le loro eccellenze), i 350 deputati e i 264 senatori del Regno di Spagna.

L'ondata di curiosità, e l'esercizio di trasparenza, hanno superato tutte le aspettative. Circa 130mila contatti sono stati registrati solo nelle prime sei ore. E oggi sono andati a ruba i quotidiani che hanno spulciato nel dettaglio le dichiarazioni nelle quali i politici hanno indicato contenuto di conti correnti, fondi di pensione, di investimento, immobili di proprietà, auto e barche.

"Un salutare esercizio di trasparenza" si rallegra in un editoriale El Mundo, che in prima pagina annuncia al paese che i politici spagnoli non sono poveri: "I deputati in media hanno 163mila euro e due case". Dai siti delle due camere non emergono tuttavia cifre mozzafiato. La parlamentare più ricca, l'ex-ministro socialista Mercedes Cabrera, annuncia investimenti per 6,3 milioni di euro, il presidente del Congresso, l'ex-ministro della difesa, pure del Psoe, Josè Bono, 1,7 milioni.

Gli spagnoli fanno i conti in tasca ai politici a poco più di due mesi dalle legislative anticipate del 20 novembre.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?