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Sri Lanka: scoppio container esplosivi, 25 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 settembre 2010 - 15:48
(Keystone-ATS)

COLOMBO - Venticinque persone sono morte nell'est dello Sri Lanka per lo scoppio, che sembra accidentale, di un container di esplosivi. Lo indica la polizia cingalese.
Ad esplodere sono stati tre camion carichi di esplosivi da cava, parcheggiati per motivi di sicurezza in una stazione di polizia di Karayinadaru, a 50 km dal porto orientale di Batticaloa. Gli esplosivi sono saltati al momento della consegna a una ditta cinese che sta realizzando una strada in zona e voleva usarli per demolire delle rocce. Le due vittime cinesi erano operai dell'impresa di Pechino.
"Il bilancio finale dei morti è di 25, compresi 16 poliziotti e nove civili, tra cui due cittadini cinesi", ha detto il portavoce dell'esercito, il maggiore generale Ubaya Medawela, che in precedenza aveva parlato di oltre 60 morti. "È stata un'esplosione accidentale", ha precisato l'ufficiale. I feriti sono almeno 52.

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