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KHARTUM - I quattro caschi blu sudafricani dati per dispersi da domenica scorsa in Darfur, nell'ovest del Sudan, sono stati rapiti. Lo ha reso noto un portavoce della forza di pace internazionale Unamid.
"I quattro sono stati rapiti - ha dichiarato Noureddine Mezni, portavoce ufficiale della missione di pace - ma fino ad ora nessuno ha rivendicato il sequestro".
I soldati sudafricani, due uomini e due donne, stavano rientrando alle loro abitazioni dopo avere finito di lavorare alla base a Nyala (Sud del Darfur). Non vedendoli rientrare un loro collega si è allarmato e ha avvisato la missione della loro assenza a seguito del coprifuoco imposto alle organizzazioni internazionali in Darfur.
In quell'occasione la forza di pace internazionale Unamid aveva reso noto che i quattro erano dati per dispersi, aggiungendo di non avere prove a sufficienza che i peacekeeper fossero stati rapiti.
Il contingente dell'Unamid è presente in Darfur dall'inizio del 2008 per fronteggiare la crisi umanitaria innescata nel 2003 dal conflitto fra miliziani e ribelli locali. Nella regione sudanese da qualche anno si verificano rapimenti di personale che opera a livello umanitario.

SDA-ATS