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Unicredit: frode fiscale, indagato Profumo, sequestrati milioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 ottobre 2011 - 20:19
(Keystone-ATS)

Alessandro Profumo, ex amministratore delegato della banca italiana Unicredit, è indagato dalla procura di Milano per frode fiscale. Oggi il Tribunale ha sequestrato all'istituto di credito 245 milioni, quantificati come il profitto del reato che sarebbe stato commesso dalla banca tra il 2007 e il 2008 attraverso l'operazione.

La somma sequestrata è ritenuta il profitto della frode fiscale, commessa attraverso complicate operazioni finanziarie che hanno permesso di aggirare il fisco tra il 2007 e il 2008. Per il 2009, ad indagine già in corso, l'istituto di credito allora guidato da Profumo aveva regolarmente versato le imposte dovute relativamente alle analoghe operazioni. Nell'inchiesta sono indagati una ventina di persone tra manager e funzionari di Unicredit e tre dipendenti della inglese Barclays.

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