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Tre banditi hanno rapinato stamane la stazione di Nyon e sono fuggiti con una somma imprecisata di denaro. La polizia vodese non è finora riuscita a catturarli, nonostante un ingente dispositivo di ricerca. Due dipendenti sono sotto choc, indica una nota.

La centrale d'allarme della polizia cantonale è stata avvertita poco prima delle 06.00 da una persona che aveva visto un individuo mascherato e apparentemente armato uscire da una Porsche Carrera con targhe vallesane ed entrare con un complice, pure mascherato, nell'atrio della stazione. I due hanno hanno ingiunto a un uomo delle pulizie di aprire la porta d'accesso all'ufficio dell'agenzia di viaggi delle FFS. L'uomo ha rifiutato. I banditi hanno allora rotto il vetro, verosimilmente con il calcio di una pistola.

Una impiegata che stava allo sportello li ha visti e ha tentato di nascondersi dietro una scrivania ma è stata notata. I malviventi si sono avvicinati e le hanno ingiunto di aprire le casseforti poste dietro gli sportelli. La donna ha ubbidito. I due si sono impossessati del denaro e sono ripartiti con la Porsche, in cui li attendeva un terzo complice.

L'uomo delle pulizie e l'impiegata non sono feriti ma versano in un forte stato di choc. La polizia precisa che i banditi, che parlavano con "accento francese", portavano una parrucca, una barba finta e un foulard sul viso.

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SDA-ATS