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I ripari anti-valanghe della stazione sciistica di Bellwald (VS), nella valle di Goms, non sono più delle semplici installazioni di protezione: da ieri vi sono stati montati pannelli solari per provarne l'efficacia come superficie di produzione elettrica.

La mini-centrale solare è costituita da un centinaio di metri di pannelli che forniscono solo 22 chilowatt. Potrebbero soddisfare il consumo di appena tre nuclei famigliari, ma l'interesse risiede nel fatto di poter valutarne tutti gli aspetti, da quello dell'efficacia energetica all'impatto sociale, per determinare gli sviluppi futuri, spiega all'ats Dionys Hallenbarter, consulente all'origine dell'ambizioso progetto di rendere la valle di Goms indipendente dal punto di vista energetico entro il 2030.

Le prospettive - aggiunge - sono comunque interessanti non solo per Goms ma per tutta la Svizzera, che è dotata di circa 600 chilometri lineari di ripari anti valanghe. A seconda di inclinazione ed esposizione, non sono però tutti adatti per un rendimento ottimale. Ma, secondo Dionys Hallenbarter, se anche solo il 10% fosse ben situato il santo varrebbe la candela.

Dal progetto della valle di Goms, dopo due anni si potranno trarre le conclusioni per determinare con precisione le zone con ripari anti valanghe adatti ad accogliere pannelli solari in modo efficiente ed accettabile per la popolazione, dato che spesso risultano ben visibili.

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SDA-ATS