UST: cala disoccupazione nel secondo trimestre dell’anno
Leggero miglioramento del mercato del lavoro in Svizzera nel secondo trimestre dell'anno.
(Keystone-ATS) Il tasso di disoccupazione secondo la definizione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) si è attestato al 4,9%, indica oggi l’Ufficio federale di statistica (UST) nella sua Indagine sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS). Nei primi tre mesi dell’anno era al 5,2%.
Come noto, per disoccupato ai sensi dell’ILO si intende una persona che non ha un impiego, che ha cercato un lavoro nelle quattro settimane precedenti ed è disponibile a lavorare: tutto questo viene determinato tramite sondaggi. A titolo di confronto, la disoccupazione calcolata mensilmente dalla Segreteria di Stato dell’economia (Seco), che si basa solo sugli iscritti agli uffici regionali di collocamento, fornisce un quadro decisamente più roseo, collocatosi negli ultimi mesi attorno al 3%.
Su base annua il numero di persone occupate nel periodo di riferimento è aumentato dello 0,8%, per un totale di 5,406 milioni. In termini di equivalenti a tempo pieno (ETP), la crescita è stata dello 0,6%.
Rispetto allo stesso periodo del 2025, il tasso di persone occupate per la fascia di età dai 15 ai 64 anni è invece diminuito, passando dall’80,0 al 79,5%. Se espresso in ETP, il tasso è sceso dal 67,5 al 67,2%.
Nel secondo trimestre il tasso di disoccupazione ILO nell’Unione europea è rimasto stabile al 5,9%. È invece passato dal 3,7 al 3,9% in Germania, dal 7,2 al 7,9% in Francia, dal 6,5 al 5,9% in Italia e dal 5,5 al 5,6% in Austria.