WEF: ancora “aperti” i temi discussi con Trump, afferma Parmelin
I temi discussi con il presidente americano Donald Trump restano "aperti", ha affermato oggi Guy Parmelin, senza fornire dettagli sui contorni di un possibile incontro domani. La Groenlandia non sarà per forza uno degli argomenti.
(Keystone-ATS) “Se questo incontro si svolgerà, non avremo molto tempo”, ha dichiarato il presidente della Confederazione. “È quindi necessario parlare di punti che riguardano ambiti comuni ai due Paesi”. Il consigliere federale non ha voluto fornire ulteriori dettagli sui contorni di un eventuale incontro, se non che intende “dare il benvenuto a Donald Trump e ringraziarlo per essere venuto”.
Interpellato sull’invito del presidente americano a partecipare al suo “Consiglio di pace”, Parmelin ha dichiarato che, in linea di principio, la Svizzera è aperta a qualsiasi iniziativa che promuova la pace. Il Consiglio federale deve però ancora discutere con le parti interessate e studiare gli aspetti giuridici vincolanti della carta.
Trump ha creato sconcerto minacciando otto paesi europei di dazi supplementari se la Groenlandia, territorio autonomo danese, non fosse stata venduta agli Stati Uniti. Questo tema non è stato affrontato durante i colloqui che Parmelin ha avuto oggi con diversi leader, tra cui il presidente francese Emmanuel Macron e quella della Commissione europea Ursula von der Leyen. “Se c’è una guerra economica, ci saranno conseguenze dirette o indirette sulla Svizzera”, ha ammesso Parmelin, interpellato su un potenziale effetto domino.