Alleanza argomenta il suo “no” a Iniziativa sostenibilità UDC
Un'ampia alleanza di esponenti di politica ed economia ha messo in guardia oggi a Berna dalle conseguenze dell'"Iniziativa per la sostenibilità" dell'UDC. Il rigido tetto massimo alla popolazione proposto porterà "al caos entro tre o quattro anni".
(Keystone-ATS) L’iniziativa chiede di limitare a 10 milioni il numero di residenti permanenti in Svizzera. Un tetto massimo fisso minaccerebbe il benessere, la sicurezza e l’approvvigionamento della Svizzera, sostiene l’alleanza “No all’iniziativa del caos”, composta da rappresentanti di PLR, Centro, PVL e PEV.
Inoltre, il testo metterebbe esplicitamente a rischio gli accordi bilaterali e comprometterebbe le intese di libero scambio a livello mondiale. In un mondo sempre più imprevedibile, la Svizzera ha bisogno di relazioni stabili, partnership affidabili e regole chiare, afferma l’alleanza.
A partire dal 2031 circa, le conseguenze dell’iniziativa potrebbero essere gravi: la Svizzera diventerebbe meno sicura, l’approvvigionamento più scarso, i tempi di attesa più lunghi e il potere d’acquisto più basso. Particolarmente colpite sarebbero le regioni periferiche, i pensionati e il commercio, sostengono gli oppositori al testo.