Bangladesh: incendio in fabbrica abbigliamento Dacca,7 morti
(Keystone-ATS) Almeno sette persone, fra cui un dirigente ed un ufficiale di polizia, sono morte ieri sera a Dacca a seguito di un incendio scoppiato in una fabbrica di abbigliamento nel quartiere di Mirpur. Lo riferisce il quotidiano online BdNews24.
Quando non si è ancora spenta l’emozione per la tragedia legata al crollo il 24 aprile di un palazzo (Rana Plaza) dalle cui macerie sono state estratti fino a ieri i cadaveri di 819 operai, le installazioni di un’altra impresa del settore, la Tung Hai Sweater Ltd., sono state al centro di un incidente di origine sconosciuta.
Le fiamme, si è appreso, si sono manifestate verso le 23, quando il ciclo produttivo si era da poco concluso e all’interno dell’edificio erano rimasti solo alcuni responsabili, impegnati in una riunione, e un ufficiale di polizia.
In seguito all’allarme 12 dotazioni dei vigili del fuoco si sono recate sul posto ed hanno circoscritto l’incendio dopo circa due ore. All’interno dell’edificio, però, i soccorritori hanno trovato sulle scale interne i cadaveri di sette persone, fra cui quelli del direttore esecutivo della fabbrica, Mahbubur Rahman, e dell’ispettore generale della polizia aggiunto, Za Morshed.
Il decesso di tutti, hanno reso noto fonti sanitarie, è avvenuto per soffocamento.
Il luogo del disastro è stato visitato anche dal presidente dell’Associazione dei produttori ed esportatori di abbigliamento del Bangladesh (Bgmea), Atiqul Islam, che ha gettato un ombra di dubbio sull’accaduto dichiarando che “la fabbrica era chiusa. L’incendio ha qualcosa di misterioso. Indagheremo a fondo”.