Borsa svizzera chiude poco convinta, SMI +0,14%
(Keystone-ATS) Come ieri, anche oggi la Borsa svizzera ha chiuso poco lontano dalla parità. Al termine delle contrattazioni, l’indice dei titoli guida SMI ha guadagnato lo 0,14% a 11’282,16 punti, quello allargato SPI lo 0,03% a 14’504,65.
La giornata ha offerto qualche spunto congiunturale. Sul fronte internazionale, la crescita dell’eurozona in febbraio ha accelerato al valore più alto in nove mesi. L’Indice Flash destagionalizzato S&P Global Pmi Composito della produzione dell’eurozona è salito a 52,3 punti dai 50,3 di gennaio, mostrando quindi la più forte espansione dell’attività economica dallo scorso maggio.
Per quel che riguarda la Svizzera, il commercio estero in gennaio ha continuato la sua progressione. L’export è cresciuto del 2,2% a livello nominale (non corretto dell’inflazione) e del 2,5% in termini reali, mentre le importazioni sono aumentate dello 0,9% in termini nominali e dello 0,2% in termini reali. Il saldo commerciale ha accelerato del 10,7% su base mensile a 3,12 miliardi di franchi.
Anche le esportazioni orologiere hanno registrato una solida progressione su base annua in gennaio, con un +8,6% a 1,86 miliardi di franchi. La crescita è stata spinta da Stati Uniti, Hong Kong e Singapore. I soli orologi in metalli preziosi hanno generato un fatturato di 579,5 milioni, un dato in aumento del 13,1%.
Fra le blue chip, sono risultati tutti positivi i difensivi di peso, con Nestlé in crescita dello 0,07% 109,62 franchi, Roche dello 0,66% a 281,90 franchi e Novartis – miglior titolo di giornata – dell’1,09% a 80,73 franchi. Contrastati invece i bancari, con Credit Suisse – peggior titolo di giornata con valore storico più basso in mattinata – che ha subito una contrazione del 4,11% a 2,65 franchi e UBS in crescita dello 0,05% a 20,23 franchi.
Contrastati sono risultati pure gli assicurativi: Swiss Re ha perso l’1,01% a 96,50 franchi, mentre Zurich ha guadagnato lo 0,25% a 440,80 franchi e Swiss Life lo 0,94% a 561,00 franchi. Piuttosto bene ha poi fatto Richemont, in crescita dello 0,56% a 144,45 franchi.