Cala fiducia consumatori italiani, esaurito l’effetto super-Mario?
(Keystone-ATS) In marzo 2021 l’indice del clima di fiducia dei consumatori italiani è sceso da 101,4 a 100,9.
Lo rende noto l’Istituto nazionale di statistica (Istat), spiegando che il calo è dovuto a un diffuso peggioramento sia dei giudizi sia delle aspettative sulla situazione economica generale e su quella personale. Rimangono invece stabili le attese sulla disoccupazione.
La notizia è stata subito commentata l’Unione nazionale consumatori (Unc). “Esaurito l’effetto Super-Mario. Dopo l’exploit di febbraio, a marzo si ridimensiona il fenomeno Draghi”, afferma l’organizzazione in una nota.
“Nonostante, sia chiaro, non ci sia stato alcun divorzio tra il governo e gli italiani, la luna di miele è finita. È normale, infatti, che ora gli italiani si attendano fatti concreti e un cambio di rotta immediato sia nella lotta alla pandemia che nelle loro condizioni di vita e, quindi, senza una svolta reale, sospendono il loro giudizio e frenano il loro entusiasmo”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unc.
“Siamo ancora molto distanti dal clima di fiducia pre-Covid”, prosegue l’organismo. “Rispetto a febbraio 2020, ultimo mese pre-lockdown, la fiducia è ancora inferiore di 9,9 punti, addirittura 11,1 punti rispetto a gennaio 2020, ultimo mese pre-pandemia”.