Confederazione propone tagli consumi di elettricità delle vetrine
(Keystone-ATS) La Confederazione intende risparmiare energia tagliando sul consumo di elettricità delle vetrine di negozi. Lo ha indicato all’ats la portavoce dell’Ufficio federale dell’energia (UFE) Marianne Zünd confermando un articolo della “NZZ am Sonntag”. Nel suo catalogo di misure indirizzato ai cantoni, pubblicato dal domenicale, la Confederazione consiglia di ridurre il periodo di illuminazione di vetrine e réclame luminose.
Per quanto attiene all’illuminazione delle facciate di edifici, l’UFE si chiede se non sia il caso di ridurla drasticamente o addirittura di farne a meno del tutto. L’UFE propone inoltre provvedimenti a livello di edifici. Ispettori formati ad hoc dovrebbero verificare ogni dieci anni le istallazioni sanitarie, di aerazione, riscaldamento ed elettriche degli immobili e proporre miglioramenti ove fosse il caso. Nelle intenzioni dell’UFE, i proprietari dovrebbero sopportare i costi degli interventi.
Da questo catalogo di misure, l’UFE si attende risparmi per circa sei milioni di kilowattora fino al 2050. Stando alla Zünd, tale cifra corrisponde al consumo energetico annuo di 12’000 economie domestiche. Ad ogni modo non è detto che tali suggerimenti verranno anche applicati: i cantoni e i comuni sono infatti competenti per quanto riguarda gli edifici.